Bregenz - Si è tenuta oggi, 23 ottobre, a Bregenz, in Austria, la 57esima conferenza dei capi di governo di Arge Alp, che ha visto anche il passaggio di presidenza tra il land Vorarlberg e la Baviera, con al centro le azioni da sviluppare nell'area alpina, in sinergia tra i territori che fanno parte della comunità di lavoro. Il confronto si è incentrato sul futuro dell’economia e delle attività tradizionali nello spazio alpino, per affrontare le sfide legate alla tutela del territorio e alla sostenibilità dell’agricoltura di montagna. All'incontro era presente il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. "Abbiamo portato l'attenzione sul tema idrico, sulla necessità che l'Europa continui ad investire aiutando i territori, come abbiamo fatto in Trentino con il PNRR, destinando circa 110 milioni per gli acquedotti - ha commentato Fugatti - perché nei momenti di siccità i territori di montagna, giustamente, mettono a disposizione l'acqua per la pianura, ma è fondamentale disporre di impianti innovativi, moderni e di tecnologie sofisticate. Abbiamo poi parlato del tema dei grandi carnivori: lupi e orsi, che in Trentino, ma non solo, creano problemi all'agricoltura di montagna. L'Europa deve cambiare passo e anche da Arge Alp deve arrivare una posizione determinata su questa tematica". Tra i progetti proposti dal Trentino, è stata presentata l'iniziativa di cui è capofila il territorio con il coordinamento del Servizio Bacini Montani: "Sensibilizzare la popolazione sui comportamenti in contesti di rischio alluvionale", sviluppata assieme alla Provincia autonoma di Bolzano, alla Regione Lombardia, al Land Tirolo, al Salisburgo e al Canton Ticino. (9colonne)
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